Biodinamica Craniosacrale
e trattamenti olistici per il tuo benessere


Il corpo non è solo un problema da risolvere: è una risorsa da ascoltare.

Attraverso la Biodinamica Craniosacrale accompagno persone che convivono con tensioni, dolore, stress o stanchezza a ritrovare equilibrio, fiducia e vitalità nel corpo, portando più consapevolezza e integrazione in ciò che vivono e sentono.

Questi trattamenti fanno per te se…

Convivi da tempo con tensioni, rigidità, agitazione o un senso di sovraccarico difficili da lasciare andare.

Ti dicono “è solo stress” ma tu senti che il corpo sta chiedendo un ascolto più profondo e non sai bene da dove ripartire.

Fai fatica a recuperare davvero anche quando ti fermi, riposi o provi a rallentare.

Desideri un trattamento delicato e rispettoso
capace di accoglierti con i tuoi tempi, soprattutto se sei una persona sensibile o facilmente sollecitata.

Hai già lavorato molto su di te ma senti che qualcosa ha bisogno di integrarsi più profondamente attraverso il corpo. Desideri portare più consapevolezza, accompagnat da una presenza attenta e non giudicante.

Stai attraversando un momento di cambiamento
(lavoro, maternità, menopausa, lutto, malattia) e senti il bisogno di ritrovare sostegno e risorse.

Il corpo è un sistema sensibile e intelligente

Quando il sistema si sente al sicuro, qualcosa può iniziare a cambiare.
È un po’ come quando rientri a casa, togli le scarpe e puoi finalmente indossare i tuoi abiti più comodi: allenti ciò che stringe, il respiro cambia, il corpo trova un altro appoggio. Nessuno gli ha imposto di rilassarsi: è successo perché ha riconosciuto una condizione più accogliente e sicura.

In modo simile, durante un trattamento, il corpo può iniziare a percepire che non deve restare sempre in difesa: il respiro trova più spazio, le tensioni possono ammorbidirsi, e puoi sentire più presenza e orientamento.
Nel mio lavoro ti accompagno a incontrare il tuo corpo così: come una parte viva di te con cui tornare in relazione.

Quando parti da ciò che in te è ancora vitale non resti solo davanti al problema: puoi appoggiarti a una base di risorse e aprirti a nuove possibilità.

Leggi qui il rapporto completo di una rilevazione internazionale sui benefici percepiti dopo un ciclo di sessioni di Biodinamica Craniosacrale.

Cosa dice chi lo ha provato

“Seduta dopo seduta ho iniziato a sentire piccoli cambiamenti: mi accorgo di avere più energia, più leggerezza nei pensieri e persino più pazienza verso gli altri. È come se qualcosa dentro di me si fosse rimesso in moto e avessi trovato nuovi punti di vista”

– Roberta, 39 anni

“Ho provato una seduta di biodinamica cranio sacrale con Alessandra ed è stata un’esperienza molto benefica: nei giorni successivi ho avvertito maggiore energia e rilassamento. Alessandra è stata molto gentile e professionale. Consiglio di provare questa pratica per ridurre lo stress e migliorare il proprio benessere.”

– Sara, 45 anni

Alessandra è una professionista seria ed estremamente comprensiva. Ho effettuato con lei diversi trattamenti sia di biodinamica craniosacrale che massaggio metamerico. Oltre ad essere trattamenti molto piacevoli ho avuto benefici sia in termini di riduzione ansia e stress che di dolori e contratture muscolari, soprattutto nell’area cervicale.”

– Patrizia, 63 anni

Puoi leggere altre recensioni qui su Google

Trattamento di biodinamica craniosacrale

Sessione di Biodinamica Craniosacrale

Un contatto delicato che dialoga con i ritmi profondi del corpo.
Integrazione con il focusing

Massaggio sonoro
con le campane tibetane

Suoni e vibrazioni che attraversano i tessuti, favorendo rilassamento profondo e nuova vitalità.

Riflessologia
e massaggio metamerico

Piccoli tocchi che parlano al sistema nervoso, aprendo vie di sollievo e armonizzazione.

Alessandra Riva - Socio Qualificato ACSI

I trattamenti proposti sono pratiche olistiche di sostegno al benessere. Non prevedono diagnosi, non sono terapie e non sostituiscono il parere o il lavoro del medico o di altre figure sanitarie – Professione disciplinata dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4

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